Cassino città martire
Denominata cosi in seguito alla sua completa distruzione, avvenuta durante la seconda guerra mondiale. Città industriale a 40 m s.m. tra il fiume Rapido e il fiume Gari, ai piedi dell’altura su cui sorge la celebre Abbazia di Montecassino Fondata nel 529 da San Benedetto da Norcia. Nell’Abbazia il Santo scrisse’’la Regola’’, redatta in 73 capitoli, e istituì l’obbligo dell’ ’’ora et labora’’. Nell’Abbazia possiamo ammirare la Basilica, la Loggia del Paradiso, i tre grandi chiostri e la Biblioteca che contiene circa 40.000 pergamene. altri siti di interesse storico - artistico sono: l’Anfiteatro (detto anche Colosseo), che conserva le mura di epoca romana; il Sepolcro di Ummida Quadratilla, del I sec. d.C.; il Teatro Romano di età Augustea, che ancora oggi è utilizzato per manifestazioni di vario tipo; le Terme Varroniane, costruite sulle rovine della Villa di Marco Terenzio Varrone. Ricordiamo poi la Rocca Janula, alle pendici del monte Cairo e dominante la città di Cassino, in passsato ebbe una funzione militare di difesa. Antichissimo centro volsco e poi sannita, Casinum fu occupata nel 310 a. C. dai Romani, dapprima colonia successivamente ottenne l’autonomia a municipio. Nel Medioevo, la città distrutta dai Longobardi, fu successivamente ricostruita e fortificata con una rocca. Al tempo di Federico Barbarossa fu lungamente assediata da Andrea Rupecassina, ma fu liberata dalle truppe normanne nel 1230. Dopo l’assedio di Gaeta, vi fu concluso un trattato di pace tra Gregorio IX e Federico II di Svevia. Nel 1254 Innocenzo IV occupò la città e costrinse Manfredi a venire a patti.
Nel 1266 le milizie di Manfredi vi furono sbaragliate dalle truppe di Carlo d’Angiò e nel 1799 durante la ritirata dei Francesi dal Napoletano la località fu devastata dalle truppe del generale Championnet. Durante la II guerra mondiale Cassino, per la sua posizione strategica che le consentiva di sbarrare la bassa valle del Liri percorsa dalla via Casilina, fu teatro di violentissimi e ripetuti scontri tra le truppe alleate che risalivano la penisola e i Tedeschi che, attestatisi sulla linea Gustav, tentavano di contrastarne l’avanzata verso Roma.
Informazioni:
Distanza dal capoluogo (Km) 48
Abitanti 35.021
Altitudine (mt. slm) 40
Superficie territorio (Ha.) 8.300
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